Forse pochi sapranno che il Veneto è la regione italiana più visitata, ossia conta il maggior numero di turisti stranieri annui, vuoi per il suo patrimonio paesaggistico-naturale, vuoi per il fascino storico-architettonico di alcune sue città come Verona e Venezia. Non mancano perciò i centri termali, una decina in tutto, sviluppati nel centro della regione tra le province di Padova, Vicenza, Verona e Rovigo. Sicuramente una delle più famose di queste località è Abano Terme, in provincia di Padova, tra i colli Euganei. Questa cittadina deve la sua fama principalmente per il centro termale, attorno al quale sorgono svariati alberghi (ben 80). Le acque di queste terme sono indicate per cure terapeutiche dermatologiche e reumatiche, e la fanno da padrona i fanghi. Già nell’antichità scoprirono le proprietà curative di queste acque, poi nel Medioevo, come per altre strutture simili, vennero dimenticate e riprese nel 1200. Nelle vicinanze trovate anche un altro centro termale importante, Montegrotto Terme, che letteralmente significa "Monte degli Ammalati", che ricorda l’uso terapeutico delle acque di questo centro, che insieme ad Abano si può dire che formi un complesso termale di notevole rilievo. Le terme di Bibione sono invece un po’ spostate, nella provincia di Venezia, sono forse il più orientale del Veneto, e presentano uno complesso di piscine, idromassaggi, bagni che rendono la meta adatta anche a vacanze all’insegna del relax. Le sue acque sgorgano direttamente a 52 °C dal mare Adriatico, che si trova li vicino (è infatti presente anche la spiaggia) e offrono svariati servizi per riabilitazione respiratoria e otorinolaringoiatrica. Gli alberghi, anche a 5 stelle, che sorgono attorno al centro, e offrono massaggi, fanghi e reflessologia, rendono Bibione una vera e propria Beauty Farm di lusso. Tra le altre terme presenti nella regione van ricordate quelle di Recoaro (Vicenza), Teolo (Padova) e Colà (Verona).