La Sicilia è la più grande isola del Mar Mediterraneo, posta su un territorio geologicamente attivo per la presenza dei vulcani Etna e Stromboli, prevalentemente collinare e caratterizzata dal tipico clima mediterraneo, con estati calde e inverni miti. Tra le sue varie province, sono presenti una decina di centri termali, principalmente condensati nella parte settentrionale dell’isola, due delle quali sono situate sulle isole di Vulcano e San Calogero. Particolari agevolazioni dell’ SSN, il Servizio Sanitario Nazionale, permettono di usufruire ci cure termali per 12 giorni all’anno, ovviamente con spese alberghiere, di trasporto e ristorazione a carico del paziente. Questo avviene per malattie alle vie respiratorie, reumatiche, ginecologiche, dermatologiche, e il dottore può scegliere di curare i propri pazienti in centri termali , facilitando il cittadino nei costi e nei tempi burocratici. Tra i centri termali siciliani, di sicuro interesse è quello di Trapani, le terme Segestane, non lontane dal capoluogo Palermo, un antichissimo stabilimento con ricco patrimonio storico, artistico e culturale, recentemente messo a nuovo per sfruttarne le acque "miracolose". Esso presenta tre sorgenti di acqua sulfurea che sgorga a temperature abbastanza elevate (46-47°C), due interne allo stabilimento (Nuova Sorgente e Grotta Regina) e una esterna (Bagno delle Femmine). Sono svariate le terapie praticabili all’interno del centro termale, dalle inalazioni ai fanghi, dai bagni agli aerosol. Sono anche presenti due piscine esterne per il relax dei pazienti. I prezzi sono bassi e il tipico stile romano delle volte e dell’architettura vi lascerà a bocca aperta. Altro centro termale degno di nota è quello di Vigliatore, nei pressi di Messina, con un immenso parco naturale annesso, Parco Augusto.