
I massaggi si eseguono con manovre diverse, più o meno energiche, che determinano la peculiarità del massaggio stesso. Il tipo di manovra utilizzata dipende dall'effetto che il massaggiatore vuole raggiungere: movimenti rapidi e decisi producono un effetto tonificante, manovre lente e delicate regalano un effetto rilassante.
Lo sfioramento è una manovra superficiale e leggera, fondamentale in tutti i tipi di massaggio classico: ogni trattamento inizia e finisce con questa manovra, che è utilizzata per collegare tutte le fasi del massaggio e renderlo fluido.
Le mani del massaggiatore - con i palmi rivolti verso il basso e aderenti completamente alla cute da massaggiare - scorrono sulla pelle con un ritmo lento e regolare, in direzione della corrente venosa e secondo traiettorie circolari e ampie, evitando repentine variazioni di direzione.
Lo sfioramento coinvolge tutto il corpo: schiena e braccia, gambe, torace e addome. Lo sfioramento sulla schiena e sulle braccia risveglia i recettori della pelle e induce una sensazione di rilassamento che coinvolge l'intero organismo. Lo sfioramento sulle gambe, eseguito con la giusta intensità, stimola la microcircolazione cutanea e contribuisce a ridurre i gonfiori e a rinnovare lo strato superficiale dell'epidermide.
Lo sfioramento superficiale ha proprietà sedative, e se è più profondo serve a far defluire il sangue venoso e la linfa verso il cuore, agendo sulla microcircolazione. Calma il sistema nervoso ed è la base per un efficace massaggio antistress. Concorre a eliminare le cellule morte dell'epidermide e il sebo, purificando la pelle e rendendola più morbida.
Lo sfioramento? Un toccasana per tutto il corpo!
Marta Livaccari