
Quante volte sentiamo i muscoli tesi? O avvertiamo il bisogno di una carica energizzante? E quante volte vogliamo soltanto sentirci coccolati?
Il massaggio (dal greco massein = modellare) è una terapia fisica, dalle origini antichissime, che sembra avere una soluzione per tutto e per tutti! Spesso utilizzato per alleviare dolori e allontanare la fatica decontraendo la muscolatura, il massaggio trova applicazione nei settori più disparati, dalla fisioterapia ai trattamenti estetici.
L'uso diffuso del massaggio si spiega con l'esistenza di una vasta gamma di tipologie di massaggi con differenti peculiarità e finalità: massaggi distensivi, antidolore, tonificanti, anticellulite, drenanti, oltre che specifici per bambini, donne in gravidanza, anziani. Inoltre, rientrano nella categoria dei massaggi diverse tecniche orientali come lo shiatsu, il massaggio thai e quello ayurvedico.
Tante tipologie accomunate da alcuni accorgimenti tecnici: i movimenti si eseguono nella direzione delle fibre muscolari e nel senso della circolazione venosa, quindi dalle estremità verso il cuore.
Il tipo di movimento dipende dall'effetto ambito: movimenti rapidi e decisi per un effetto tonificante, lenti e delicati per un effetto rilassante. Si possono eseguire sfioramenti, ossia scivolamenti del palmo o dei polpastrelli sulla pelle per favorire il flusso venoso verso il cuore; percussioni, cioè sequenze di colpi che hanno un effetto tonificante; pressioni del palmo sulla pelle associate a un movimento continuo e dolce per eliminare le contratture muscolari; vibrazioni, cioè pressioni unite a un movimento oscillatorio per produrre un effetto stimolante.
Associando oli o creme, facilitatrici dello scorrere delle mani sulla pelle, si ottiene anche un effetto ausiliare, dovuto alle proprietà del prodotto utilizzato, che migliora l'efficacia del massaggio.
Insomma, coccole e benefici per tutte le esigenze!
Marta Livaccari